Il prossimo 25 settembre si apre la Convention di FEDART Fidi che si concluderà con l’elezione del Consiglio Direttivo chiamato ad eleggere il nuovo Presidente Nazionale. Una nostra ampia delegazione partecipa all’importante assise.

“I Confidi per una nuova politica del credito alle imprese”, questo il titolo e tema centrale della Convention che si terrà dal 25 al 27 settembre a Riccione. L’annuale Convention di FEDART Fidi (la Federazione Nazionale dei Confidi aventi matrice nel comparto dell’Artigianato, benché oggi tali Confidi siano soggetti che favoriscono l’accesso al credito di tutte le Piccole e Medie Imprese, non soltanto di quelle artigiane) è primariamente rivolta ai Presidenti, ai Direttori Generali ed aperta ad altre figure apicali dei Confidi aderenti.
In questi anni FEDART Fidi – che compie quest’anno i venti anni della propria attività di rappresentanza e supporto al sistema dei Confidi artigiani e delle piccole e medie imprese – ha accompagnato e, per quanto possibile, guidato una profonda trasformazione del sistema, che si è resa necessaria per rispondere alle richieste di sempre maggiore professionalità che provengono, innanzitutto, dalle imprese e dal territorio.
Forte è stato l’impegno per qualificarsi quale valido interlocutore delle Istituzioni pubbliche e per svolgere al meglio la funzione di strumento della politica industriale del Paese, facendo fronte all’esigenza di essere preparati ad affrontare le sfide del nuovo contesto di mercato ed i necessari adeguamenti della normativa.
Negli ultimi anni, a questa situazione in trasformazione, si è sovrapposta la crisi dell’economia mondiale e nazionale, con profonde ripercussioni in Italia e specificatamente nel mercato del credito, con fenomeni come il credit crunch e l’aumento delle sofferenze che stanno mettendo in grave difficoltà i Confidi e le PMI.

“Quest’anno la Convention – spiega Adelio Ferrari, Presidente di Confartigianato Fidi s.c.p.a. – intende caratterizzarsi quale momento di attenta riflessione al fine di meglio comprendere le strategie che il sistema dei Confidi (anche nel quadro delle azioni di Assoconfidi e assieme alle nostre Confederazioni dell’Artigianato) vorrà adottare per continuare e rafforzare la propria mission, tutta incentrata nel facilitare l’accesso al credito alle imprese artigiane e alle PMI italiane e nel dare attuazione ai valori della mutualità e della
sussidiarietà che, da sempre, li contraddistinguono”.

“Le più nefaste conseguenze del credit crunch in Italia interessano le piccole e micro imprese: ciò determina il collasso dell’intero sistema produttivo ed inibisce la ripresa economica” – sostiene Gianmario Caramanna, Direttore Generale del Confidi – “E’ dunque urgente avviare una nuova politica creditizia in grado di dotare il sistema Paese di una continuativa e mirata politica industriale della garanzia, tale da favorire l’accesso al credito delle PMI anche attraverso il rafforzamento dei Confidi”.

In rappresentanza di Confartigianato Fidi s.c.p.a. parteciperà ai lavori della Convention una ampia e rappresentativa delegazione comprendente – con il Presidente, Adelio Ferrari, e il Direttore Generale, Gianmario Caramanna – il Vice Direttore e Direttore Crediti, Riccardo Giorcelli, nonché la Responsabile direzionale Politiche Commerciali e Marketing, Milena Zotta, ed il giovane Capo Area Piemonte Ovest, neo responsabile dell’attività dei nostri Artigiancassa Point, Luigi Donatone.

Ufficio Stampa Confartigianato Fidi s.c.p.a.
Torino, 23.09.2014

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