Il C.d.A. vara il Bilancio consuntivo 2014 e convoca le Assemblee dei Soci

“Un bilancio che segna una positiva inversione di tendenza. I volumi delle garanzie erogatee sono stabili, cresce il patrimonio di vigilanza, l’utile operativo ante accantonamenti è di oltre 3 milioni di euro e analoga somma
viene accantonata al fondo rischi (che ora supera i 18 milioni di euro)”

Seppur in un contesto di riferimento assai travagliato dell’economia nazionale ed in particolare del settore finanziario, il bilancio consuntivo 2014 di Confartigianato Fidi Piemonte e Nord Ovest s.c.p.a. – Intermediario Finanziario vigilato presente in Piemonte, Liguria e Lombardia e, dallo scorso anno, attivo anche in altre aree del Paese – evidenzia appieno la crescente centralità del ruolo esercitato dal nostro Confidi: esso, sempre più, si qualifica quale utile strumento al servizio delle imprese artigiane, delle piccole e medie imprese dei servizi, del commercio e del terziario, dei lavoratori autonomi, anche attraverso la continua implementazione delle attività svolte.
I risultati conseguiti nel 2014spiega il Presidente Adelio Ferrarirendono evidente la funzione essenziale esercitata dal sistema dei Confidi ed in specie da quelli, come il nostro, iscritti all’ex art. 107.” Dopo aver ricordato che il Bilancio 2014 segna la buona tenuta dell’operatività complessiva rispetto al 2013, Adelio Ferrari evidenzia come “Senza la garanzia da parte dei Confidi non poche imprese sarebbero state certamente costrette a oltremodo esporsi, in misura assai superiore rispetto a quanto verificatosi, cadendo così in situazioni finanziarie gravi ed in molti casi senza ritorno”.
Tali positive risultanzesottolinea il Direttore Generale Gianmario Caramanna che non sottace l’esito finale di bilancio che, post accantonamenti per oltre 3,5 milioni di Euro, segna una perdita contenuta in ca. 200 mila Euro – derivano in primis dalla visione strategica dei nostri Organi, dalla qualità delle Risorse Umane ed anche dalla peculiarità del nostro Confidi che ormai da tempo opera attraverso distinti canali distributivi: diretto (che copre oltre l’80% dei volumi), associativo e della mediazione creditizia, rispettivamente con il 5,4% ed il 9,7% della produttività totale nel 2014”.
Altri dati “in pillole” relativi al Bilancio consuntivo 2014 di Confartigianato Fidi s.c.p.a.:
o Patrimonio di Vigilanza in ulteriore crescita: da 29,5 a 31,1 milioni di euro;
o Volumi delle garanzie erogate in corso d’anno: 62,2 milioni di Euro (equivalenti a oltre 130 milioni di finanziamenti ed affidamenti garantiti);
o Totale garanzie in essere ed impegni al 31.12.2014: oltre 180 milioni di Euro;
o Fondo Rischi incrementato di 3,8 milioni di Euro: al 31.12.2014 pari ad oltre 18 milioni di euro.

Ufficio Stampa Confartigianato Fidi s.c.p.a.

Scarica il comunicato stampa con le due appendici: Comunicato Stampa del 30.03.2015